Un anno 2023 di formazione anche per i nuovi candidati soccorritori volontari

di Andres Maggini, Capo Soccorso Alpino Locarno
dicembre 2023


Con una media di 60 interventi all’anno, di cui circa la metà svolta dai nostri specialisti in elicottero (RSH), la nostra colonna rimane di gran lunga la più sollecitata del Cantone. Per poter far fronte a questi impegni svolti da soccorritori volontari è necessario un buon numero di persone formate che abbiano la possibilità di staccarsi dal proprio lavoro e mettersi a disposizione per recuperi, ricerche e collaborazione con altri enti.

Quest’anno abbiamo perciò introdotto, in via sperimentale, un nuovo modo per portare avanti la formazione di nuove leve. Dapprima abbiamo cercato delle persone che fossero interessate al mondo del soccorso alpino. La campagna ha suscitato l’interesse di 8-10 aspiranti che durante l’anno, contrariamente a quanto succedeva  precedentemente, hanno potuto essere seguiti e istruiti con delle lezioni ad hoc.




Se prima i nuovi arrivati erano integrati negli esercizi della colonna e magari quanto si esercitava era troppo impegnativo e scoraggiava la loro partecipazione, adesso si ha un gruppo più o meno dello stesso livello che può ricevere un’istruzione mirata e meglio pianificata. I corsi si sono tenuti all’aperto nella magnifica zona di Arcegno-Ruino e al coperto nella nuova sede-magazzino a Riazzino dove si sono potute presentare e esercitare tutte le tecniche di base per poter supportare i soccorritori più esperti. Si parte dai nodi di base fino alla discesa in modo individuale su corda, poi si fa scendere un collega in una zona impervia, lo si recupera montando la barella.


A fine ottobre ad Arcegno si è tenuto, alla presenza degli istruttori che qui ringraziamo, una prova pratica finale in cui tutti hanno potuto dimostrare il loro grado di conoscenze apprese. Il metodo impiegato ha dato dei buoni frutti e speriamo che questi nuovi soccorritori abbiano a continuare nella loro formazione e aggiungersi così ai membri attivi della colonna e poter progredire fino a raggiungere i gradini più alti della classificazione interna voluta dal Soccorso Alpino Svizzero.


Ringraziamo i partecipanti a questa formazione e contiamo su di loro per poter rimpolpare i ranghi con nuovi soccorritori attivi.

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